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É una storia d’amore che ormai va avanti da diciassette anni quella tra il Villa Adriana e Giuseppe Polito. Il Jolly difensivo classe ’92 e vice capitano del club biancoverde ci racconta della sua “seconda famiglia”, di quanto è importante per lui scendere in campo la domenica e dell’obiettivo da centrare. Queste sono le sue parole in esclusiva per noi di Gol in Rete.

La domenica mattina senza andare al campo è dura

“Non è facile stare così tanto tempo lontano dal campo. Non è facile perché per me il calcio è una valvola di sfogo. Non avendo quei tre giorni a settimana di allenamenti insieme ai compagni sfogandomi e divertendomi con loro, è molto dura. Per me il pallone è tutto, gioco a calcio da quando sono molto piccolo quindi si può solo immaginare quanto mi manca giocare. Alzarsi ora la domenica mattina e non andare al campo è una tortura.”

Servirà più tempo per prepararci meglio fisicamente

“A livello fisico ci servirebbero minimo almeno tre settimane per prepararci al ritorno in campo e per avere una condizione diciamo decente. A livello mentale non è facile, però per quanto ci riguarda abbiamo tanta voglia di ricominciare e questo prevale su tutto. Poi ci penserà sicuramente il nostro mister a metterci subito nella condizione mentale giusta e a renderci tosti, in questo è molto bravo.”

L’avvio di stagione tra alti e bassi

“L’inizio di stagione non è stato facilissimo, un po’ per il calendario tosto e un po’ perché essendo una squadra giovane e neo promossa questo ha inciso in qualche modo. Però tolto questo posso dire che tutte le partite disputate fino all’interruzione, le abbiamo affrontate tutte a testa altissima non facendoci mettere sotto da nessuno. Ricordo la partita di Subiaco dove abbiamo subito gol negli ultimi tre minuti, ma lì abbiamo fatto una grande partita. Forse l’unica partita dove abbiamo sbagliato l’approccio è stata in casa contro la Lodigiani dove anche lì abbiamo perso negli ultimi dieci minuti. É vero, siamo una squadra giovane ma anche tosta e questo inizio mi ha dato tanta fiducia per il proseguo della stagione.”

L’obiettivo da raggiungere

“Proprio per questa fiducia che ho in questa squadra non dico che al 100% raggiungeremo l’obiettivo, ma sicuramente ce la metteremo tutta fino all’ultima partita per salvarci. Anche perché la Promozione l’abbiamo conquistata dopo tanti anni e adesso che siamo qui non vogliamo mollarla. Siamo tosti e compatti e manterremo la categoria.”

Il Villa Adriana, una storia d’amore infinita

“Sono 17 anni che indosso questa maglia, sono sempre stato benissimo qui e uno dei motivi è che ho sempre trovato un gruppo di amici e di persone che mi vogliono bene. Sono sempre andato al campo con tanta passione e tanta voglia di divertirmi e questo mi basta. Se sono qui da diciassette anni è perché questa per me è come una seconda famiglia.”

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