La sfida fra Tivoli e Terracina sembra non essere terminata al fischio del direttore di gara. Nella giornata di oggi, la società pontina, uscita sconfitta da Campo Ripoli con un sonoro 6-1, ha diramato un comunicato in cui ha raccontato le disavventure avute prima della partita contro gli amarantoblù e non solo. Il Terracina infatti lamenta la scelta da parte della Tivoli di giocare su un altro campo rispetto all’Olindo Galli e tutta la gestione del trasporto relativo a staff tecnico e giocatori. Queste le parole dei biancocelesti che parlano di un tentativo da parte dei tiburtini di ostacolare l’arrivo dei tifosi ospiti a seguito della squadra, accusando di minare la correttezza del campionato.

Il comunicato del Terracina

“La 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧𝐚 𝟏𝟗𝟐𝟓 prende atto con sdegno e indignazione della Delibera della Giunta Comunale di Tivoli n. 285 del 13/11/2025, nella quale il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐢𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐫𝐢𝐛𝐚𝐝𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐝𝐢𝐨 “𝐎𝐥𝐢𝐧𝐝𝐨 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐢” per lo svolgimento delle attività sportive. Alla luce di tale atto ufficiale, appare 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 che la gara tra Tivoli Calcio 1919 e Terracina 1925 si sia disputata presso lo Stadio Ripoli, impianto con 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐚, 𝐮𝐧’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐢 e 𝐧𝐨𝐧 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐝 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐢 richiesti per una gara ufficiale. Il 𝐩𝐮𝐥𝐥𝐦𝐚𝐧 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 è stato costretto a parcheggiare a 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐝𝐢 dall’impianto: una situazione 𝐮𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚, che 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞“.

Poi l’attacco alla Tivoli:

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨. È evidente come tale scelta rappresenti una 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐬𝐞 da parte della società Tivoli Calcio 1919, finalizzata 𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐢𝐟𝐨𝐬𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢, svilendo lo spirito dello sport e 𝐦𝐢𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨. La 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚𝐜𝐢𝐧𝐚 𝟏𝟗𝟐𝟓 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 di 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐚𝐫𝐢, affinché simili episodi 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐞𝐫𝐬𝐢. Accettiamo e 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨, elogiando la squadra del Tivoli per la 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐠𝐚𝐫𝐚, ma 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐠𝐧𝐢 che allontanano tifosi, società e addetti ai lavori dal calcio vero. 𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐨𝐩𝐢𝐧𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐦𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢“.

La risposta della Tivoli

Non è tardata ad arrivare la risposta della Tivoli, che ha voluto specificare punto per punto la situazione relativa a Campo Ripoli e alla gestione totale della gara contro il Terracina. Ecco cos’hanno detto gli amarantoblù:

“Premettendo che riteniamo altamente fuori luogo e irrispettoso, intromettersi, criticare e condannare le gestioni altrui, precisiamo che: tra la DISPONIBILITÀ, piuttosto che GESTIONE EO AFFIDAMENTO di un campo di calcio, ci passano delle belle differenze. Questo per dire che lo Stadio Olindo Galli non ci vede al momento gestori piuttosto che affidatari. In ragione di ciò e non saremo neanche tenuti a dirlo, la scrivente Società gioca le gare ovunque le norme e regole lo permettono, piuttosto che in un campo dove siamo legittimante affidatari e gestori. La situazione impianti sportivi in Italia e’ ben nota a tutti, ma se poi pretestuosamente si vuole farci passare da “”terzo mondo”” possiamo solo commentare che ogni “”mondo”” andrebbe comunque rispettato, specie e soprattutto per una città d’arte e cultura con 2 patrimoni UNESCO e oltre 3.200 anni di storia di cui ben 106 di tradizione calcistica“.

La questione pullman

Pullman: lo stesso ha parcheggiato dove normalmente sostano tutti i pullman che vengono a Tivoli Città, nel caso di specie a meno di 500 metri dall’impianto Ripoli. Nonostante ciò ci siamo preoccupati e occupati, COSA NON DOVUTA, di fornire un servizio navetta da 30 posti che ha portato, chiunque ha voluto, davanti agli spogliatoi“.

La capienza limitata di Campo Ripoli

Capienza limitata??? E dov’è il dramma visto che in diversi impianti, anche in categorie superiori, si gioca purtroppo a porte chiuse causa diversi problemi tecnici!!! Campo Ripoli e’ un manto di ultimissima generazione completato lo scorso settembre corredato da tutte le omologhe necessarie. Le tribune sono attualmente omologate per 100 unità con addirittura la separazione tra settori. Campo Ripoli confina con un’ampio parcheggio esterno a cui aggiungere circa 10 posti interni offerti parzialmente alla dirigenza del Terracina che li ha pretestuosamente rifiutati“.

Poi il comunicato continua:

Ma vi e’ di più; come se non bastasse abbiamo dato la disponibilità GRATUITA di circa 40 posti per la loro tifoseria e la diretta gara anch’essa gratuita. Ultimo ma non ultimo, tanto da ritenere questo comunicato offensivo e lesivo, valutare la possibilità di tutelare la nostra immagine e credibilità nelle sedi più opportune. Ricordiamo infine, onde evitare inutili manipolazioni, che lo spostamento della gara e’ avvenuto tramite lo strumento sportivo legale che si chiama, CONCORDATA. Tanto era nostro dovere precisare nei riguardi di chi non ha voluto tener conto dei canoni dell’ospitalità, universalmente riconosciuti alla scrivente Società“.

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