Alla conferenza stampa di vigilia di Perugia-Guidonia Montecelio 1937 FC non ha parlato solamente l’allenatore Ciro Ginestra. Ha avuto modo di intervenire anche il nuovo direttore generale del club Fabrizio Lucchesi, storica figura del calcio italiano di altissimi livelli. Noi di Gol in Rete abbiamo raccolto le sue dichiarazioni più importanti: focus in particolare sul mercato e sul nuovo Comunale.
Che ne pensa del girone B di questa Serie C?
Il girone è equilibrato. 3-4 squadre sono superiori alle altre, poi c’è equilibrio. Vuol dire che chi come noi lotterà per un posto al sole vivrà una battaglia. Dovremmo essere bravi a capitalizzare, ad accontentarci anche del punto. Dovremo fare un salto culturale: l’anno scorso volevamo primeggiare ed avevamo il dovere di vincere. Ora dobbiamo cambiare approccio e dobbiamo saper leggere le partite. Le neo-promosse come noi, ad esempio il Ravenna, sono allo stesso livello. Ariedo Braida, il direttore, dopo la finale di Coppa mi disse che eravamo più forti noi ma avevano vinto loro. Hanno storie importanti, valori importanti, sono tra i nostri competitor. Non facciamo previsioni, viviamo alla giornata. Solo così non si perde la bussola.
I dettagli sul nuovo stadio Comunale di Guidonia Montecelio
Quando vedremo il Guidonia Montecelio al Comunale? Ed il settore giovanile?
Siamo fiduciosi di giocare a Guidonia dalla seconda partita in casa (Guidonia Montecelio-Ravenna, 13 settembre). Grazie all’impegno profuso dalla società abbiamo lavorato tantissimo. Si cercherà di farcela per quel giorno lì, altrimenti è questione di una partita. Abbiamo bisogno di stare a casa nostra e vogliamo dare una soddisfazione ai tifosi. Io volevo per il settore giovanile spostarmi a Roma con la Nuova Tor Tre Teste. Il bacino di utenza della città è unico, però ci sono difficoltà a livello organizzativo. Ci vogliono campi e spazi. Con coraggio stiamo tornando sulla decisione e torneremo a Guidonia. Per senso di appartenenza. Non faremo scuola calcio, lasceremo tutte le possibilità alle squadre del territorio. Lavoreremo con i ragazzi dai 15 anni in su. Nell’arco di una settimana sceglieremo i campi. La Primavera giocherà allo stadio Comunale. Le convenzioni sono quasi pronte.
Che lavori sono stati fatti allo stadio?
Sono prossimi ad essere terminati. Sono stati fatti gli spogliatoi nuovi, i locali adatti e funzionali allo svolgimento del calcio professionistico. Hanno rifatto l’impianto di illuminazione che ora è da Serie B. Siamo davanti ad un impianto futuro, non passato. Abbiamo messo le telecamere di vigilanza, ci sono decine di nuove telecamere. Il manto è stato rifatto l’anno scorso, la tribuna frontale è completamente nuova. Vorremmo fare subito (agosto-settembre) e terminare i lavori per le poltroncine nuove della tribuna coperta. Superata la prima fase inizieranno i lavori per la curva. Alla fine della stagione 3/4 dello stadio sarà completato. Sala stampa e sala conferenze saranno rinnovate. Sono investimenti importanti. Siamo a buon punto, confidiamo di essere vicini. L’obiettivo finale per la capienza è di fare uno stadio da 5000 posti: con questi primi lavori siamo sui 2700 posti. In primavera ci saranno un numero maggiore di posti.
Guidonia Montecelio, le domande di Gol in Rete al dg Lucchesi
Domanda di Gol in Rete: il mister ha ribadito l’età media molto bassa della squadra, è previsto un acquisto d’esperienza per la Serie C?
Due concetti sono importanti. C’erano tre ipotesi: cambiare tutto il gruppo, tenerlo o fare una squadra d’esperienza. Abbiamo scelto un’altra via completamente, ossia fare una squadra di età media di 23-24 anni. La proiezione sarà di 23.6 anni e nonostante siano giovani abbiamo mirato quei giocatori con 150 partite in Serie C. L’esperienza non è anagrafica, è di vissuto. Questo è il compromesso che abbiamo trovato. Ci sono giocatori di grande esperienza e ragazzi giovani: la missione è far crescere i giovani. Il nostro obiettivo è la salvezza e la vogliamo raggiungere nel più breve tempo possibile. I giovani contribuiscono alla sostenibilità del club, noi partivamo indietro perché non avevamo il settore giovanile. Faremo solo un paio d’innesti Under. Coscia si è fatto male, gli è uscita due volte la spalla e si opererà. Lo perderemo per buona parte del girone d’andata, lo sostituiremo con un altro giovane del suo ruolo. Altri giocatori li vogliamo mandare a giocare perché non rientrano nelle scelte tecniche del mister.
Domanda di Gol in Rete: quanto sarà importante per una società che si affaccia al professionismo mantenere la calma nei momenti di difficoltà?
Questo è il mio anno numero 45 tra le società e non ho mai vissuto una stagione senza difficoltà. La vecchia classica del calcio è che vince chi è più bravo a gestire i momenti di difficoltà. Di solito questi fanno più strada. Facile a dirsi, difficile a farsi perché gestiamo risorse umane e non macchine. Dobbiamo essere bravi a superare i momenti di difficoltà, ci saranno più di altri per noi neo-promosse. Farà la differenza capire che un punto può andar bene. Conta l’obiettivo, non come ci arrivi. Ci arrivi con una sana ed equilibrata gestione della stagione.
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