Giornata decisiva sul fronte della giustizia sportiva per l’U.S. Arce 1932, protagonista il 21 gennaio 2026 di due procedimenti conclusi entrambi con esito positivo.

La partita con la Tivoli dello scorso 14 Settembre

Davanti al Collegio di Garanzia del CONI, massimo grado della giustizia sportiva, è stato definitivamente respinto il ricorso presentato dalla Tivoli Calcio 1919 (R.G. n. 77/2025). I giudici hanno confermato le precedenti decisioni del Giudice Sportivo e della Corte Sportiva d’Appello Territoriale del CR Lazio, rendendo irrevocabile il 3-0 a tavolino a favore dell’U.S. Arce per l’irregolare utilizzo del calciatore Ciro Fumo nella gara del 14 settembre 2025.

La gara con il Sezze dell’11 Gennaio

Nella stessa giornata è arrivato anche il pronunciamento del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Lazio, che con il Comunicato Ufficiale n. 248 ha accolto il ricorso dell’Arce in relazione alla sfida contro la Vis Sezze dell’11 gennaio 2026. Anche in questo caso è stata assegnata la vittoria per 3-0 a tavolino ai gialloblù, a causa dell’impiego di sei sostituzioni da parte della società ospite. Il Giudice ha inoltre condiviso le contro-deduzioni dell’Arce, chiarendo come nei campionati del CR Lazio non fosse in vigore la sostituzione aggiuntiva permanente e come la Vis Sezze non avesse correttamente adottato il protocollo IFAB.

Un doppio successo legale che rafforza la posizione dell’U.S. Arce 1932 e incide in modo significativo sul proprio cammino stagionale con i gialloblù ora saliti al terzo posto solitario nel girone B di Eccellenza.

Leggi tutte le notizie su golinrete.it e seguici su tutti i nostri social: Facebook e Instagram, per rimanere aggiornato sul mondo dilettantistico del panorama tiburtino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *