La tredicesima giornata propone una sfida che, sulla carta, sembra raccontare due stagioni agli antipodi: da una parte la Gregoriana, squadra rivelazione che sta stupendo tutto il campionato; dall’altra la Vis Subiaco, fanalino di coda in cerca disperata di una scintilla che possa cambiare il destino. Due realtà che si scontrano per obiettivi diversi ma che sono, entrambe, a caccia di punti importanti. Ma andiamo ad analizzare i momenti delle due squadre.
Vis Subiaco – Gregoriana, i numeri
La stagione della Gregoriana ha ormai superato ogni previsione. Con una crescita costante e un’identità chiara, la squadra di mister Celletti si è issata fino al quarto posto, a soli 9 punti dalla vetta, un piazzamento che racconta la solidità e la maturità di un gruppo che ha saputo sorprendere giornata dopo giornata. La vittoria dell’ultimo turno, l’1-0 sul Bellegra, ha fornito un’ulteriore prova di forza. La Gregoriana non perde da tre partite e sembra aver acquisito una consapevolezza nuova, cioè quella di poter competere con chiunque, grazie a un equilibrio tattico ben definito e a una mentalità sempre più da squadra di alta classifica.La stagione dei rossoblù già adesso è fenomenale, oltre ogni più rosea aspettativa. La squadra ha trovato continuità, compattezza e carattere, caratteristiche che fanno la differenza quando si affrontano gare insidiose come quella in programma contro la Vis Subiaco. È una sfida che potrebbe consolidare ulteriormente la corsa rossoblù nelle zone nobili del campionato.
La Vis Subiaco vive invece un momento completamente diverso. Ultima in classifica, ancora senza vittorie dopo 12 partite, la squadra di Mazzarani sta soffrendo come non le capitava da tempo. È un crollo difficile da spiegare se confrontato con la splendida stagione dello scorso anno, quando la Vis era stata una delle sorprese positive del torneo. L’ultimo risultato, il 2-2 contro l’Audace, ha portato un punto utile per il morale, ma non ha cambiato il quadro generale: la squadra di Subiaco è ancora ferma a pochi punti, con due raccolti in casa e due in trasferta, e soltanto Palombara (in casa) e Real Tirreno (in trasferta) fanno peggio nelle rispettive statistiche. I numeri spiegano bene il momento: la squadra ha la seconda peggior difesa del campionato e il terzo peggior attacco. I gol arrivano più facilmente tra le mura amiche, dove realizza il 64% delle sue reti, ma proprio in casa subisce anche di più, con il 59,3% dei gol incassati maturati davanti al proprio pubblico. Il miglior marcatore è Proietti, a quota 3, uno dei pochi volti positivi di un avvio decisamente difficile. Eppure la Vis Subiaco non è una squadra spenta: alcune prestazioni recenti raccontano di un gruppo che prova a reagire, anche se i risultati non stanno arrivando con la costanza necessaria.
Per la Gregoriana, un successo significherebbe restare saldamente agganciata alle prime posizioni, continuare a sognare e confermarsi come una delle realtà più belle dell’annata. Per la Vis Subiaco, invece, questa sfida rappresenta un’opportunità da non sprecare: un’occasione per reagire e, magari, costruire da qui una lenta ma possibile risalita.
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