Il campionato di Promozione è finito ormai da qualche giorno e le polemiche continuano ad essere le protagoniste indiscusse di questi giorni. Sul banco degli imputati, a detta di molti, il roboante risultato con cui la Gregoriana ha battuto il Monterotondo (7-0), permettendo così ai rossoblù di ottenere la salvezza diretta nella categoria. Se da una parte si grida al complotto, dall’altra c’è chi difende il proprio operato con un duro comunicato sui propri canali social, sottolineando il grave errore di non far giocare in contemporanea tutte le sfide, soprattutto quelle che riguardavano la zona bassa della classifica. Errore imperdonabile, sottolineato anche da noi, nella nostra diretta del lunedì de Il Calcio Tiburtino. Di seguito il comunicato della società ASD Gregoriana e le parole del suo Direttore Sportivo Arnaldo Petrucci.
Gregoriana, il comunicato ufficiale
Sono giorni che si parla di questa partita finita con un risultato “strano”.
Partiamo dal presupposto che nei panni dell’Urbetevere saremo infastiditi anche Noi di dover giocare un Play out dopo che la diretta concorrente alla lotta salvezza ha realizzato 7 gol al blasonato Monterotondo 1935.
Non pensiamo che la suddetta squadra sia stata felice di perdere “di proposito”(questo si vuole far passare) con un risultato simile sapendo del clamore mediatico che avrebbe generato questa debacle.
I fatti sono però questi: Siamo una società piccolissima (San Gregorio, paese di 1400 anime, il più piccolo della Promozione Laziale) che 3 anni fa militava in 3 Categoria e che non ha agganci “politici”, tali da fare pressione in Lega per non giocare in contemporanea con le altre. La nostra partita era prevista alle 15 in concomitanza delle altre squadre in lotta per la salvezza già all’uscita del comunicato ufficiale della settimana prima e non è stata mai spostata. (L’anomalia è stata giocare Casal Barriera-Urbetevere di mattina).
Se il Monterotondo 1935 ha affrontato la gara con molti giovani, avrà avuto i propri motivi, non imputabili sicuramente alla nostra società. Se i nostri ragazzi una volta in vantaggio hanno provato con tutte le loro forze a inseguire un risultato che fosse più ampio possibile e fare quello che a tutti sembrava un miracolo, gli va solo dato atto. Tra l’altro la nostra squadra da neopromossa ha realizzato 70 gol(secondo miglior attacco) e goleade simili le aveva già fatte.
DIFENDIAMO l’impegno dei nostri ragazzi e di tutto lo staff nell’arco di tutto il campionato e vedere sminuita una salvezza raggiunta con grande sacrificio da parte di tutti ci crea tanto dispiacere e rammarico.
Queste illazioni continue non rendono merito a questi ragazzi.
P.s.: per fortuna “A VOLTE A PENSAR MALE SI SBAGLIA”
Fonte: ASD Gregoriana
Le parole del Direttore Petrucci
A dare maggiore peso al comunicato rossoblù, è lo stesso Direttore Sportivo Arnaldo Petrucci con cui ci siamo messi in contatto e queste sono le sue parole: “Non mi va di non far godere ai ragazzi la salvezza e vedere sminuiti i loro sforzi. Per me loro sono sacri e sacri sono i sacrifici che hanno fatto tutta la stagione. Si sta puntando a far passare noi come disonesti, mentre chi ci conosce sa della nostra sportività. Siamo probabilmente gli unici a non aver mai protestato per decisioni arbitrali e anzi, ci siamo sempre presi le nostre colpe senza cercare alibi. Sono stato io a spingerli a fare più gol possibili, quando il Monterotondo era in palese difficoltà e a provarci senza pensare alle inevitabili conseguenze mediatiche che inevitabilmente ci sarebbero state con un nostro risultato roboante. I miei ragazzi meritano di essere difesi, ed è giusto che sia io in prima persona a difenderli dopo quello che abbiamo passato insieme.”
Leggi tutte le notizie su golinrete.it e seguici su tutti i nostri social: Facebook e Instagram, per rimanere aggiornato sul mondo dilettantistico del panorama tiburtino.

