La stagione del Girone D di Seconda Categoria si è conclusa da due settimane con il Castel San Pietro Romano che ha completamente dominato il campionato ottenendo la meritata promozione in Prima Categoria. Scendendo poco più giù in classifica, troviamo al quarto posto una lieta sorpresa: Il Cineto Romano, autore di una stagione molto positiva che gli ha permesso di chiudere dietro solo a Robur Gemini e Granata (oltre alla capolista Castel San Pietro), due formazioni che avevano ampiamente dichiarato di puntare ad un campionato di vertice. La squadra di mister Ledoti ha fatto un campionato molto costante conquistando 44 punti, frutto di 13 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte trascinati dalle reti di Proietti, autore di 12 gol, e da quelle di Latini che segue a 10. Di questa stagione, e di molto altro, ne abbiamo parlato con il Dirigente della squadra Stefano Latini e, queste, sono le sue parole in esclusiva a noi di Gol In Rete.

La stagione appena conclusa

“Una grandissima stagione conclusa con un magnifico quarto posto. Ad inizio stagione avevamo tante aspettative vista la rosa a disposizione, sicuramente eravamo convinti di giocarcela per i primi posti e penso che, visti i tanti problemi che abbiamo avuto, soprattutto con infortuni seri a giocatori per noi importanti il quarto posto sia stato il massimo che si potesse fare. Ci sarebbe piaciuto avere tutti i ragazzi a disposizione.”

Quali sono state le cose positive di questo campionato?

“Sicuramente il gioco espresso in ogni partita, a parte in un paio di occasioni, ce la siamo giocata alla pari con tutte le squadre del girone, anche con le più forti. Sicuramente un’altra cosa è stata il grande seguito di tifosi che abbiamo avuto sia in casa che in trasferta, una grande soddisfazione per una piccola comunità come quella di Cineto Romano.”

Sul prossimo anno

“Per il prossimo anno ci stiamo già organizzando, sicuramente la rosa sarà rinforzata e ci stiamo già muovendo, con il desiderio e la speranza che tutti i nostri ragazzi, che tanto bene hanno fatto quest’anno, rimangano. Sicuramente l’intenzione è giocare un grande campionato da protagonisti e perché no, giocarsi la vittoria finale.”

Sul girone

“Si è capito sin da subito che la squadra di Castel San Pietro era di un’altra categoria, una squadra costruita per competere in Prima Categoria che poi si è ritrovata in Seconda. Troppo superiore la loro rosa, composta da giocatori di categoria superiore. Per il resto la classifica ha rispettato i valori effettivamente espressi durante la stagione, ma la vittoria finale era già ‘predestinata’.”

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