Fonte: Ufficio Stampa

L’Aniene Calcio chiude una stagione straordinaria, tra traguardi sportivi, scelte coraggiose e una visione innovativa che mette al centro il benessere e la crescita dei ragazzi. I successi non sono mancati: i ragazzi dell’Under 14, classe 2011, hanno dominato il Girone B e conquistato anche il primo posto nella Coppa Disciplina.

L’Under 18 Regionale si è distinta chiudendo il proprio girone al secondo posto e sfiorando l’accesso alla finale della Coppa Lazio.

Le protagoniste femminili dell’Under 15 Regionale non sono state da meno: una cavalcata entusiasmante le ha portate a contendersi la finale playoff nazionale, figurando tra le migliori sei squadre del Lazio accanto a tre realtà professionistiche nella Coppa Lazio di Categoria.

La stagione, ovviamente, non è stata fatta solo di trionfi. Il club ha dovuto affrontare anche momenti difficili, come decidere di lasciare spazio nel proprio staff solo a chi adotta comportamenti compatibili con i principi dell’educazione sportiva. 

Da questa nuova consapevolezza è nato il Progetto Revolution, un ambizioso piano di rinnovamento che mette bambini/e e ragazzi/e al centro di tutto.

«Abbiamo detto basta a tecnici che usano i risultati dei ragazzi per alimentare il proprio ego, trascurando i valori umani», affermano i dirigenti dell’Aniene. Il nuovo corso ha portato all’introduzione di figure altamente qualificate non solo dal punto di vista sportivo, ma anche formativo: 14 tecnici con licenze UEFA B e C, 3 preparatori dei portieri con qualifica UEFA-CONI, e ben 15 collaboratori tecnici con certificazioni grassroots o in formazione universitaria.

L’area psicologica è stata potenziata con due psicologi dello sport operativi direttamente sul campo; un nutrizionista fornisce supporto alimentare a famiglie e tesserati; sono attivi responsabili della tutela dei minori e del safeguarding; e l’innovativo programma di allenamento è pensato per formare atleti forti dentro e fuori dal campo.

A completare l’opera, anche uno spazio studio con due tutor dedicati, per aiutare i giovani a migliorare nel rendimento scolastico. Tutto questo ha contribuito a confermare Aniene Calcio come Club di 3° Livello, il massimo riconoscimento nel protocollo di qualifica FIGC per le società dilettantistiche.

Con alle spalle 13 anni di storia vera e appassionata, l’Aniene si prepara a vivere una nuova stagione nel segno della rivoluzione sportiva ed educativa. Un esempio concreto di come il calcio giovanile possa essere palestra di vita, rispetto e passione.

Il Progetto Revolution dell’Aniene Calcio è molto più di un semplice piano tecnico: è una vera e propria filosofia educativa e sportiva che punta a rivoluzionare il calcio giovanile mettendo i ragazzi al centro di tutto.

Ecco i suoi pilastri fondamentali:

1. Formazione tecnica e umana

Il club ha scelto di affidarsi a 14 allenatori con licenza UEFA B e C, affiancati da 15 collaboratori tecnici con qualifica grassroots o in formazione universitaria. Ma non basta essere bravi tecnicamente: ogni membro dello staff è formato anche in Tutela Minori, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso.

2. Supporto psicologico e nutrizionale

Il progetto prevede la presenza costante di due psicologi dello sport che lavorano direttamente sul campo, oltre a un nutrizionista che educa ragazzi e genitori a una corretta alimentazione. L’obiettivo è formare atleti sani, consapevoli e resilienti.

3. Tutela e benessere dei tesserati

Sono state introdotte figure chiave come il Responsabile della Tutela dei Minori e il Responsabile del Safeguarding, che vigilano sul rispetto dei valori educativi e sulla protezione dei giovani.

4. Allenamenti moderni e stimolanti

Il programma di allenamento è stato completamente rinnovato: è programmato, innovativo e pensato per sviluppare calciatori pensanti, capaci di prendere decisioni in autonomia e affrontare le sfide dentro e fuori dal campo.

5. Area studio e supporto scolastico

Un’area studio con due tutor dedicati aiuta i ragazzi a migliorare il rendimento scolastico, dimostrando che il progetto non si ferma al campo da gioco ma abbraccia la crescita a 360°.

6. Un messaggio forte: basta populismo, avanti con i valori

Il Revolution nasce anche da una presa di posizione netta contro comportamenti tossici e populisti nel mondo del calcio giovanile. L’Aniene ha scelto di dire basta a chi antepone il proprio ego ai valori umani. Vogliamo costruire un ambiente dove il rispetto, la collaborazione e la crescita personale sono al primo posto.

In sintesi, il Progetto Revolution è un modello che unisce competenza, etica e visione educativa, e che potrebbe ispirare molte altre realtà del calcio dilettantistico.

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