L’Albula ha chiuso una settimana fa nemmeno una stagione non proprio negativa, ma neanche positiva come ci si aspettava in Prima Categoria. I colpi della scorsa estate facevano pensare a risultati diversi, a partire dalla guida sulla panchina. Giuseppe Di Vico ha lasciato Setteville per abbracciare il progetto tiburtino e ha portato con sé il suo staff ed alcuni giocatori che ha allenato negli ultimi anni: Daniel De Angelis, Federico Giusti, Alessio Picistrelli ed altri. L’Albula partiva in questo anno di Prima Categoria con la seria possibilità di finire nella parte sinistra della classifica, invece ha chiuso all’undicesimo posto con appena 34 punti in 30 partite. Molto più vicini i playout (a 29 il Guidonia) piuttosto che le prime quattro posizioni. Solo 7 vittorie, 13 pareggi (record nel girone D) e 10 sconfitte.
Il percorso dell’Albula
L’inizio non era stato proprio convincente, infatti nelle quattro gare iniziali non erano arrivate vittorie. I primi tre punti sono coincisi con i biancoblu riusciti a superare la Polisportiva Castel Madama per 3-1 il 3 novembre. Subito dopo la sconfitta contro il passato di Di Vico, ossia il Setteville Caserosse. Nel complesso l’Albula ha pagato il periodo shock tra inizio marzo e aprile, dove la squadra ha collezionato cinque sconfitte consecutive. Il punto più alto dell’anno è stato invece alla diciottesima giornata, quando i biancoblu hanno battuto il Tor Lupara per 5-3 arrivando al quarto posto. Dopo quel 16 febbraio è mancata la continuità e l’Albula è crollata, non rischiando però mai la retrocessione.
Questo era comunque il primo anno di un nuovo progetto. Se verrà confermato mister Di Vico i risultati potranno arrivare subito a partire dalla prossima stagione, dove non ci saranno più scuse. Servirà qualcosa in più per convincere nel campionato di Prima Categoria.
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